Dott. Francesco Maria Romano PhD · Tel. +393406153324 · dr.francescomariaromano@gmail.com
A cura del Dott. Francesco Maria Romano, specialista in Chirurgia Generale - Proctologo
Il THD (Trans-Haemorrhoidal Dearterialization) è una tecnica mininvasiva per il trattamento della malattia emorroidaria, indicata soprattutto nei gradi II e III secondo Goligher, in casi selezionati di grado IV. A differenza delle tecniche escissionali tradizionali, non prevede l'asportazione dei cuscinetti emorroidari, ma la riduzione del loro afflusso ematico tramite legatura selettiva dei rami arteriosi che li alimentano.
Come per ogni trattamento medico, l'indicazione va confermata da una visita specialistica: le informazioni di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono una valutazione clinica personalizzata.
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Come Funziona
Attraverso un proctoscopio dotato di sonda Doppler, vengono identificati i rami terminali dell'arteria emorroidaria superiore, che vengono poi legati selettivamente. Questo:
Riduce l'iperafflusso arterioso responsabile della congestione dei cuscinetti emorroidari
Non richiede l'asportazione di tessuto (nessuna ferita aperta nel canale anale)
Può essere associato, nello stesso tempo operatorio, a una mucopessia (sutura di sospensione della mucosa prolassata), per un miglior controllo del prolasso
Quando è Indicato
Emorroidi di grado II-III con prolasso e/o sanguinamento, in particolare quando le tecniche ambulatoriali (legatura elastica, scleroterapia) non sono risultate sufficienti
Pazienti per cui si vuole privilegiare una tecnica non escissionale, con l'obiettivo di ridurre il dolore post-operatorio tipico della chirurgia tradizionale
Casi selezionati di grado IV, da valutare individualmente
L'idoneità alla procedura va sempre stabilita dopo visita proctologica e anoscopia, per definire grado, numero e localizzazione dei peduncoli vascolari da trattare.
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Cosa Aspettarsi
Il THD viene generalmente eseguito in anestesia locale, loco-regionale o generale leggera, spesso in regime di day-surgery. Uno dei principali vantaggi riportati in letteratura è un dolore post-operatorio generalmente inferiore rispetto all'emorroidectomia escissionale tradizionale, in assenza di ferite aperte da medicare. Il ritorno alle attività quotidiane è solitamente più rapido rispetto alla chirurgia classica.
Come per ogni trattamento medico, sono possibili effetti indesiderati, tra cui fastidio o tenesmo transitorio, sanguinamento minore, e nel tempo la possibilità di recidiva del prolasso o del sanguinamento: verranno illustrati nel dettaglio durante la visita, insieme alle alternative terapeutiche disponibili.
THD, Legatura Elastica o Chirurgia Tradizionale: Come si Sceglie
Il THD si colloca in una posizione intermedia tra le tecniche ambulatoriali di primo livello (scleroterapia, legatura elastica) e la chirurgia escissionale tradizionale, offrendo un compromesso tra efficacia sul prolasso e minor dolore post-operatorio. La scelta della tecnica più adatta dipende dal grado della malattia, dal sintomo prevalente e dalle condizioni cliniche individuali, secondo il percorso descritto nella pagina dello score della malattia emorroidaria.
Riferimenti Scientifici e Bibliografia
Morinaga K, Hasuda K, Ikeda T. A novel therapy for internal hemorrhoids: ligation of the hemorrhoidal artery with a newly devised instrument (Moricorn) in conjunction with a Doppler flowmeter. Am J Gastroenterol. 1995;90(4):610-613. PMID: 7717320
Ratto C. THD Doppler procedure for hemorrhoids: the surgical technique. Tech Coloproctol. 2014;18(3):291-298. doi: 10.1007/s10151-013-1062-3
Faucheron JL, Gangner Y. Doppler-guided hemorrhoidal artery ligation for the treatment of symptomatic hemorrhoids: early and three-year follow-up results in 100 consecutive patients. Dis Colon Rectum. 2008;51(6):945-949. doi: 10.1007/s10350-008-9201-z
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FAQ — THD
Il THD è doloroso?
Rispetto alla chirurgia emorroidaria tradizionale, il dolore post-operatorio riportato è generalmente inferiore, poiché non si creano ferite aperte nel canale anale. La sensibilità individuale può comunque variare.
Serve il ricovero?
Spesso si esegue in regime di day-surgery, con dimissione nella stessa giornata; la modalità esatta dipende dal tipo di anestesia scelta e dal quadro clinico.
Il THD elimina definitivamente le emorroidi?
Riduce l'afflusso vascolare e il prolasso trattato, ma come per le altre tecniche non escissionali, nel tempo sono possibili recidive, in particolare nei gradi più avanzati.
Che differenza c'è con l'emorroidectomia tradizionale?
L'emorroidectomia asporta il tessuto emorroidario, con maggior dolore post-operatorio ma spesso risultati più duraturi nei gradi avanzati; il THD non asporta tessuto ed è generalmente meno doloroso, con un profilo di efficacia da valutare caso per caso.
Il THD è adatto a tutti i gradi di emorroidi?
No: è indicato soprattutto nei gradi II-III; per il grado IV va valutata l'idoneità individualmente, spesso in favore di tecniche escissionali.
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Il THD, come ogni trattamento medico, richiede una valutazione clinica individuale per accertarne l'indicazione.
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Ultimo aggiornamento: Settembre 2026
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